Come funziona nel dettaglio?
Un sistema automatico di lettura della targa, che solitamente viene
collocato sotto i pannelli di messaggistica che si trovano nelle autostrade,
legge la targa al primo passaggio. Dopo una quindicina di chilometri, un
secondo sistema torna a leggere la targa e calcola la velocità media in base
alla distanza esistente fra i due pannelli e al tempo impiegato nella
percorrenza. Se la velocità media è superiore a 136 km/h (cioè 130 km/h + il
5% di tolleranza), scatta la multa secondo la seguente tabella:
* fino a 147 km/h (130 km/h + 10 km/h + il 5% di tolleranza): multa di 35
euro senza decurtazione i punti
* tra i 148 e i 178 km/h (130 km/h + 40 km/h + il 5% di tolleranza): multa
di 143 euro e decurtazione di 2 punti
* oltre 179 km/h: multa di 357 euro, decurtazione di 10 punti e sospensione
della patente da 1 a 3 mesi.
Se invece al passaggio sul secondo punto di lettura la nostra velocità media
risulterà inferiore a 136 km/h, i dati dei rilevamenti verranno distrutti
per questioni di privacy.
Alcune considerazioni: il Sicve, misurando la velocità media su tratti
piuttosto lunghi consente di effettuare sorpassi anche a velocità superiori
ai 130 km/h, per esempio per togliersi da una situazione pericolosa, basta
poi rallentare un po' per essere tranquillamente all'interno dei limiti.
Oggi sono 7 i tratti autostradali soggetti a controllo della velocità con il
tutor:
Autostrada
Tratta
A4 Milano-Brescia
tra Grumello e Seriate in direzione Milano
tra Rovato eOspitaletto in direzione Venezia
A13 Bologna-Padova
tra Occhiobello e Ferrara nord
http://www.poliziadistato.it/pds/stradale/tutor/images/a13.jpg>
A14
tra Forlì e Cesena nord
tra Pescara ovest e Cerignola est (direzione nord e sud)
A26
tra l' Area di Servizio Turchino e l'allacciamento con l' A10 (direzione
sud)
Il Tutor è un sistema permanente composto da sensori e telecamere in grado
di monitorare il traffico bassante in una determinata sezione o tratto
autostradale. Misura la velocità media dei veicoli in un percorso di
lunghezza variabile indicativamente tra 10 e 25 km. Il sistema, come
previsto dal Codice della strada, è stato regolarmente omologato dal
ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e posto nella piena ed
esclusiva disponibilità della polizia stradale.
In ognuna delle due sezioni di start e stop per la misura della velocità
media vengono rilevati: ora di transito, targa e tipo di veicolo. Un sistema
centrale effettua gli abbinamenti calcolando la velocità media di ciascun
veicolo. Per i veicoli che superano i limiti di velocità si procede con la
verifica dell'accertamento ad opera di un agente di Polizia e quindi, in
modalità completamente automatica, con l'acquisizione dei dati del
proprietario e la conseguente stampa e notifica del verbale.
L'impianto è in grado di funzionare nelle più diverse condizioni
atmosferiche (pioggia, nebbia, ecc.), che normalmente rendono difficoltoso
l'uso delle apparecchiature mobili...
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